MORLAITER Gian Maria

MORLAITER Gian Maria

Nativo della Val Pusteria. Pittore attivo a Brescia nella prima metà del sec. XVIII e poi a Venezia. Tra il 1735 e il 1737 realizzò l'altare della Madonna delle brine (o della neve) in S. Maria del Carmine di Brescia che replicherà poi nella pala dell'altare di S. Domenico nella chiesa dei Gesuiti a Venezia. Come scrive Giovanni Vezzoli «l'altare è delineato con la nitida e sobria architettura del Settecento veneziano. La disposizione degli angeli risponde a un criterio pittorico, quale è caratteristica del Morlaiter nei bassorilievi marmorei della cappella del Rosario ai Santi Giovanni e Paolo di Venezia e, più ancora, nei bozzetti. Infatti gli angeli che sostengono ai lati la cornice marmorea entro la quale è racchiusa l'immagine spiccano con tutto il rilievo contro il fondo, mentre tale spicco si viene via via attenuando per i putti che stanno più in alto e per i cherubini che sembrano quasi confondersi, specie sul lato destro, con le morbide nubi che li contornano». Strani, sempre per il Vezzoli, i due angeli che ornano l'altare da lui definiti: «nel complesso un ricordo tutt'altro che piacevole e conveniente del Bacco del giovane Michelangelo» tanto che vennero poi corretti da Antonio Calegari. Una statua simile, ma senza correzioni, è una figura di giovane guerriero, posta nel giardino della casa al n. 64 di via S. Francesco d'Assisi in Brescia.