MATTIA

MATTIA (Bellintani) da Salò, p.

(Gazzane di Liano, 29 giugno (?) 1534). Secondo un biografo anonimo figlio di Bellintano e di Susanna Bonfecini. Al secolo Paolo Bellintani. Ebbe tre fratelli: Filippo, che si ammogliò ed ebbe cinque figli, Antonio fattosi anch'egli cappuccino col nome di p. Paolo (v.Paolo, Bellintani, da Salò), e Giovanni anch'egli cappuccino. Studiò nella vicina Salò e poi a Brescia, in casa Avogadro dove ebbe maestro il cav. Rizzardo Avogadro. Pio, studioso, a diciannove anni incominciò a frequentare il convento cappuccino della Badia. È stato scritto che un giorno passando davanti ad un immagine di S. Paolo eremita e di S. Antonio abate dipinta su una casa di borgo S. Giovanni sotto la quale era scritto "Exemplo nostro discite viam salutis" decise di farsi cappuccino e, quasi di nascosto, si rifugiò nel convento della Badia dove il 4 novembre 1553 vestì il saio. Terminato l'anno di noviziato nel 1554 emetteva i voti nelle mani di p. Francesco da Milano. Dopo due anni in conventi del Milanese, nel 1556 passava al convento di S. Efrem Vecchio di Napoli, sotto la guida di p. Gerolamo da Pistoia; studiò teologia e assieme latino, greco ed ebraico. Ammalatosi di febbre quartana 'assai lunga" venne trasferito al convento di Rieti, sotto la guida di p. Girolamo da Montefiore, dove completò la sua cultura teologica sulla linea delle dottrine scotiste. Al contempo andava manifestando una profonda pietà ed un vivo spirito di penitenza. Trasferitosi poi nel convento di S. Nicola del Portis (oggi S. Croce dei Lucchesi) di Roma, vi venne ordinato sacerdote nel Natale 1560. Nel 1561 veniva nominato lettore di logica, e più tardi di teologia, mentre si dedicava alla predicazione. Fu lettore di teologia a Foligno nel 1567 a Perugia nel 1569 a Napoli dove fu anche superiore, nel 1570 nel convento della Badia a Brescia. Dal 1578 al 1582 fu lettore provinciale a Bergamo. Eletto Definitore generale andava ormai calcando i più rinomati pulpiti dell'Italia. Pur essendo Definitore generale nel 1583 era lettore a Perugia. Negli anni che seguirono venne assorbito soprattutto dalla predicazione nella quale venne ritenuto uno dei primi in Italia come dimostrano i più ampi elogi di lui fatti. Preferì le predicazioni della Quaresima e dell'Avvento oltre ad altri corsi. Predicò a Gualdo (1562), a Spoleto (1564), a Narni, a Amelia, a Perugia, a Lucca, a Savona, nel Napoletano nel 1568 a Cava, nel 1570 in S. Nicola del Mola a Napoli, a Bergamo (due volte, 1581-1582-), a Brescia (tre volte), a Nola (1569), a Vercelli (1573), a Genova (1579) Bologna (1580), Messina (1583) Terni (1584), Venezia (1585), Vicenza (1586), Verona (1887), Pavia (1591) ecc. Cinque Quaresime tenne nel duomo di Milano, alla presenza prima di S. Carlo e poi del card. Federico Borromeo. Da esse uscirono il "Quadragesi male Ambrosianum duplesc" e le otto prediche "Delli dolori di Cristo Signor Nostro". Venne nel Duomo di Milano nella Quaresima 1597. Nel 1576 predicava in francese in molti villaggi di Francia e poi a Lione, Parigi e Avignone dove per il gran concorso di folla, si dovette sospendere la predicazione tenuta nella Cattedrale. Predicò in lingua tedesca, tre successive (1603, 1604, 1605) nella Cattedrale di Praga, con grandissimo concorso di folla. L'ultima predicazione quaresimale la tenne a Brescia, nel 1611 nella chiesa dei S.S. Pietro e Marcellino. Mattia è considerato uno dei massimi diffusori della pratica delle Quarantore istituita da S. Antonio M. Zaccaria e da p. Giuseppe da Fermo. Egli le predicò la prima volta nel 1564 durante la Quaresima nel duomo di Spoleto e poi via via in molte città. Da tale devozione ricavò il "Trattato della Santa Oratione delle 40 ore..." (1583) e gli "Ordini di fareoratiore delle 40 ore". P. Mattia è considerato come l'ispiratore della pratica dell'orazione mentale introdotta dal vescovo di Brescia nel Duomo della città e da S. Carlo nel Duomo di Milano. Alcuni biografi lo fanno fondatore di alcune compagnie di Misericordia e di Carità di varie città italiane (fra cui Foligno e Nola). A Vercelli nel 1575 riuscì a mutare il rito eusebiano in quello romano. Fu inoltre un grande diffusore del culto delle Reliquie. Mentre svolgeva un così intenso apostolato, ricopriva anche le cariche più pesanti ed impegnative del suo ordine. Egli fu, infatti, più volte ministro provinciale di Milano e di Brescia e guardiano dei Conventi di Nola, Cava dei Tirreni, Perugia, Foligno, Badia a Brescia, Salò ecc. Come "Definitore generale" affrontò grossi problemi organizzativi. Nel 1589 fu commissario generale e nel 1591 visitatore in Svizzera. Nel 1579 fu nominato commissario del capitolo provincializio di Genova ma fu rifiutato dai Cappuccini di quella regione; dall'ottobre al febbraio 1590-1593 commissario e visitatore della Provincia Toscana, con ampli poteri. Nonostante l'intensissima attività apostolica, p. Mattia si dedicò con passione allo studio e fu scrittore prolifico. Si occupò di studi storici scrivendo una memoria sulla origine gardesana di papa Adriano VI, ma è soprattutto autore di una "Historia Capuccina". Dedicò agiografie di grande rilievo a S. Angela Merici e S. Felice da Cantalice. Ma fu soprattutto autore di opere teologiche nelle quali pur non esprimendo opinioni originali e proprie dimostrò indipendenza da scuole teologiche e particolare erudizione e un possesso pieno della S. Scrittura e specie delle Epistole di S. Paolo. In alcune dottrine si avvicinò molto al tomismo o meglio allo scotismo ma preferì S. Bonaventura. Tuttavia fu soprattutto scrittore di ascetica come indica soprattutto la "Pratica dell'orazione mentale" raccomandata dallo stesso S. Francesco di Sales ("Filotea" II cap. I). In essa egli si propone di esporre una certa arte e un certo metodo di preghiera mediante alcuni esercizi. Dopo aver spiegato il "Pater noster" la somma di tutte le preghiere egli tratta delle due sorte di preghiere: vocale e mentale e fornisce le regole e il metodo per l'acquisto dell'arte della contemplazione. Come ha rilevato il Cuthbert, se lo schema generale è comune a molti maestri nell'arte della preghiera, ciò che differenzia Mattia da Salò da non pochi di questi maestri è la semplicità con cui espone il suo metodo e la manifesta ansietà con cui, mentre dà delle direttive, non vuol imporre una rigida regola che possa imbarazzare la libertà dello spirito, volendo avvezzare il novizio a volare da sé. In Mattia c'è anche una notevole insistenza a far comprendere che l'oggetto della meditazione de fornire il combustibile agli affetti del cuore, da cui procede l'azione della volontà con le altre conseguenti operazioni dell'anima. L'amore deve suggerire la preparazione e la chiusura pratica della preghiera. È stato scritto di lui: Mente di teologo, informatissimo della Scrittura e dei Padri ma anche largamente esperto della direzione di anime, il Bellintani rivela facilmente queste qualità nelle sue opere spirituali, in generale libri di meditazione. In lui è certamente ricca dottrina, sapienza scritturale e patristica, profonda teologia (si vedano, ad esempio, le meditazioni sui motivi dell'incarnazione secondo la scuola francescana in Pratica dell'oratione mentale, parte I, IX-XIII), ma il tutto così permeato di pietà, così diffuso di unzione spirituale da conquidere agevolmente l'anima e sollevarla «con potenza ammirabile» in Dio. Tra le fonti che, secondo l'uso del secolo, egli non cita quasi mai, vi sono, oltre i Padri, teologi e scrittori spirituali di varie tendenze come Pietro Lombardo, s. Tommaso d'Aquino, Giovanni Duns Scoto, s. Ignazio da Loyola, i due grandi mistici spagnoli s. Giovanni della Croce e s. Teresa d'Avila, il Blosio, Luigi da Granata e altri; ma il sostrato della sua spiritualità è francescano e non solo per gli autori francescani che egli ha presente come s. Bonaventura, l'Harphius, Antonio da Moneglia, Giovanni da Fano, s. Pietro da Alcantara, Francisco de Osuna, Matteo Selvaggi da Catania, ma per il metodo d'orazione che evita il rigoroso formalismo e dà allo spirito ampio e profondo respiro, per l'importanza data all'affetto pur rispettando le esigenze dell'intelletto ed anche per le devozioni caratteristiche intorno alle quali fiorisce la sua produzione spirituale come l'Umanità di Cristo, la Passione, l'Eucaristia, la Vergine s.ma. Vengono attribuite inoltre a p. Mattia numerose istituzioni ed opere apostoliche. Pur preso da intenso lavoro, severi studi e in continui viaggi non dimenticò il suo Garda e si adoperò intensamente, conquistando alla sua causa anche S. Carlo Borromeo per erigere una diocesi di Salò, trovando però insormontabili ostacoli. Importantissime furono le missioni in Francia e in Brescia. In Francia e nelle nazioni circostanti fu dal 1575 al 1578 in qualità di Commissario Provinciale con il particolare incarico di consolidare l'Ordine cappuccino appena introdotto per opera del bresciano p. Pacifico di S. Gervasio. Con l'appoggio di S. Carlo Borromeo e del duca Emmanuele Filiberto di Savoia e di altri personaggi egli riuscì a fondare un convento di Chambery che fosse un punto di appoggio per i cappuccini che si recavano in Francia. Nel 1576 promuoveva la fondazione del convento di Lione cui seguì quella dei conventi di Avignone e di Parigi. Nello stesso anno si adoperò presso il re di Francia Enrico III e la regina madre, la celebre Caterina de Medici, per ottenere il riconoscimento ufficiale dell'Ordine Cappuccino in Francia, ed il permesso di erigere conventi. Impossessatosi della lingua p. Mattia, come si è accennato, si dedicò ad un'intensa predicazione dalla cattedrale di Parigi (dove nel 1578 tenne quaresimale alla presenza del re e della corte) ai più sperduti villaggi. Combattè inoltre strenuamente l'eresia ugonotta e soprattutto la piaga della simonia diffusissima fra il clero ottenendo in un viaggio a Roma nel 1577 in veste di definitore generale, da papa Gregorio XIII la facoltà di assolvere i simoniaci. Inoltre diffuse largamente il culto eucaristico e le confraternite del Santissimo Corpo di Cristo che istituì ad Avignone, Parigi, Lione in Fiandra e altrove, ottenendo da Gregorio XIII il breve "Inter coeteros" del 25 giugno 1577 l'istituzione della Confraternita in tutta la Francia. Dopo aver promosso l'istituzione di altri conventi specie nelle Fiandre, alla fine del 1578 finito il mandato triennale tornava in Italia, dove continuò a predicare e dirigere conventi. Nel 1602 S. Lorenzo da Brindisi, Ministro Generale di passaggio a Milano, lo pregava di partire per la Boemia, ancora una volta per rinsaldare l'Ordine Cappuccino appena introdotto dallo stesso santo e da dodici cappuccini da lui diretti. Giunto in Boemia alla fine del 1602 e impossessatosi rapidamente della lingua tedesca, p. Mattia iniziò subito un'intensa predicazione tenendo nella stessa cattedrale di Praga tre quaresimali quotidiani. A Praga istituì una Confraternita della Passione. Mandato come predicatore, nell'agosto 1604 veniva nominato dal provinciale della Boemia, Amedeo da Verona, suo vicario con tutti i poteri provincializi. In tale incarico promosse la Fondazione di conventi in Moravia e in Slesia. Richiamato in Italia nel giugno 1605, p. Mattia si stabilì a Brescia dove venne eletto provinciale. Stanco e invecchiato, nel 1677 dopo aver rinunciato al provincialato si ritirava nel Convento di Barbarano, ma nominato di nuovo definitore, tornava poco dopo nel convento dei S.S. Pietro e Marcellino dove visse gli ultimi anni nella preghiera, negli studi e nell'apostolato della predicazione. Ancora nel 1611 volle tenere il quaresimale domenicale nella chiesa del Convento e la predica della Passione durò per più ore. Colpito da grave malattia il 17 luglio, mentre stava confessando il podestà di Brescia, andò aggravandosi rapidamente morendo santamente il 20 luglio. La sua salma fu subito in venerazione e dovette essere sottratta alla folla perchè non venisse tagliuzzata per farne reliquie. I funerali furono solennissimi. La fama di santità durò a lungo, ancor più incrementata dal fatto che quando le sue spoglie vennero esumate nel 1620 vennero trovati intatti il cervello, la lingua e il dito pollice della mano destra, che vennero raccolti in vasi particolari. Verso la metà del sec. XVII la salma venne riposta in un arca di marmo sulla quale venne posta la seguente iscrizione: «D.O.M. OSSA ADM. R.P.F. MATTAE BELLINTANI IN SALODIO VIRI INTER MINORES CAPPUCCINOS VERBO ET EXEMPLO EXIMII. QUI OBIIT BRIXIAE ANNO MDCXI, DIE XX IULII EX FRATRUM COEMETERIO HUC TRANSLATA ET IN ARCAM MARMOREAM REPOSITA BEATAM RESURREXIONEM EXPETANT». Nel 1810 soppresso il convento del S.S. Pietro e Marcellino, le ossa di p. Mattia vennero conservate a cura della Curia. Riconsegnate ai Cappuccini alla riapertura del convento della Badia nel 1863 e di nuovo nascoste dopo la soppressione del 1868 vennero finalmente nell'ottobre 1877 collocate nel nuovo convento del S. Cuore eretto di fronte al Cimitero. Attualmente sono conservate in un elegante cofano di noce nella Cappella interna dell'infermeria del Convento di Brescia. P. Mattia fu in fama di santità già in vita . Ammirate soprattutto la sua purezza l'austerità di vita, la povertà, lo spirito di penitenza e l'amore alla preghiera e lo zelo ardentissimo. C'è chi attesta che ebbe il dono dell'estasi e della profezia e che gli attribuisce miracoli compiuti in vita. Innumerevoli le attestazioni di stima che si hanno di lui da grandissime personalità che gli furono amiche quali il card. Sfondrati poi papa Gregorio XIV, il card. Filippo Spinello, nunzio in Germania, celebre oratore, il card. Sanseverio, il card. Carafa, S. Carlo Borromeo, il card. Federico Borromeo, S. Lorenzo a Brindisi, S. Roberto Bellarmino, S. Felice da Cantalice, il ven. Alessandro Luzzago. S. Felice da Cantalice, sui letto di morte, richiesto dal Bellintani se lo riconoscesse, rispose: «Ti conosco, maggio fiorito», alludendo alla sua virtù e dottrina. Il Panigarola affermava che i suoi scritti «si possono annoverare tra quelli dei SS. Padri». E il Bellarmino lo chiamava col titolo di «Dottore» e di «Santo». P. Ilarino da Milano in "Biblioteca dei frati minori cappuccini" elenca le seguenti opere: "/Matthiae Bellintani / salodiensis / verbi Dei declamatoris eximii / ordini/ ff. minorum. s. Francisci / cappuccinorum. / Conciones exquisitissimae. / In / singulos dies totius quadragesimae / et adventus accommodatae / in gratiam concionatorum cum indi- / cibus Sacrae Scripturae, & rerum notabilium, cum summa / Concionum & Thematum Evangeliorum. / in dous tomos distributae /" (Coloniae Agrippinae, Apud Haeredes / Joannis Widenfelt. / Anno M.DC.LXXXI. [1681]; "Conciones exquisitissimae..." (Coloniae, apud Heredes Joannis Widenfelt, 1680); "Conciones quadragesimales... cf. Quadragesimale ambrosianum..."; "Confortatorio per quelli che dalla giustizia sono condannati a morte" (Bologna, 1610); "Confortatorio per... condannati a morte" (Brescia, 1614); "Confortatorio per... condannati a morte" (Salò, 1661); "Confortatorio per... condannati a morte" (Bologna, 1661); "Corone / spirituali / Del M.R.P.F. Matthia Bellin- / tani da Salò, Predicatore / Cappuccino, / Per l'attenzione in contemplare / la Passione del Salvatore. / Le quali erano praticate da / s. Carlo, / Ristampate di nuovo ad uso dell'Ar / chiconfraternità delle Sacre Stim/ mate di S. Francesco di Roma". (In Roma, Per il Mascardi. 1616 / Con Licenza de' Superiori. 1 v., 10 x 5.5, 108 p.); "Corone spirituali..." (Bologna, Bartolomeo Coccio, 1570); "Corone spirituali..." (Bologna, 1610); "Corone spirituali..." (Salò, Bernardino Lantoni, 1613); "Corone spirituali..." (Milano, 1614); "Corone / spirituali / Del M.R.P.F. Matthia / Bellintani da Salò / Predicatore Capucc. / Per l'attentione in contem / plare la Passione del / Salvatore: / Le quali erano pratti / cate da S. Carlo". (in Salò / Per Bernardino Lantoni. 1617. / Con licenza de' Superiori. 1 v., 10.5 x 6,94 p.); "Geistliche Rosenkrntz / Des Ehrwiirdigen in Gott / Vattern P. Matthiae Bel/ lintani von Salo Capuci- / ner Ordens, / Zur Aussmercksammkeit in der / Betrachtung des Leidens Christi / unsers Heylands sehr / dienlich. / Velche durch den heiligen Ca- / rolum Borromaeum offt- / malen geraucht werden. Folgen auch hernach noch et- / liche andchtige offt- / malen gebraucht werden. Folgen auch hernach noch et- / liche andchtige Dancksagung und / Gebett auff dal Leiden Christi, / auss andern Auctorenzu/ sammen gezogen. / Allen andchtigen Personen zu niitz / auss Italianischer, in die Deutsche / Sprach mit fleiss versetzet". (Gedruckt zu Passau, bey Georgio Hller, Anno 1668. 1 v., 12 x 7,166 [2] p. Frontespizio in caratteri gotici, eccetto le parole in corsivo, che sono in caratteri latini); "Geistliche Rosenkrntz..." (Ingolstadt, 1616. In 12°); "Geistliche Rosenkrntz..." (Mnchen, 1623, in 12°); "Geistliche Rosenkrntz, / Dess Erwrd: P. Matthiae Bellin- / tani von Salò Capuciner Ordens". (Durch Raphael Sadler mit schnen / Kupfersticken gezieret. / Ingolstatt. 1622. 1 v., 11 x 6.5, 245 p., con inc. Frontespizio inc. e in caratteri gotici, eccetto le parole in corsivo, che sono in caratteri latini).; "Sept couronnes spirituelles pour les sept jours de la semaine; par le P. Belintani" (Rouen, 1622, in-12°); "Delli / dolori / di Christo / sig. nostro; / prediche otto, / Con altre quattro d'altre materie. / Tutte predicate nel Duomo di Milano / l'Anno CI I XCVII. / Del / r. p. / f. Mattia Bellintani / da Salò / Capuccino. / Dedicate all'illustrissimo & reverendissimo monsig., / card. Borromeo, arcivescovo di Milano" (in Bergomo, / Appresso Comin Ventura. CICICXCVIII [1598]. / Con licenza de' Superiori.; "Quattro / prediche / dell'istesso / r. p. f. Mattia Bellintani / capuccino, / della resurrettione, / Della manifestatione di Christo Risuscitato, / Dell'Annonciatione, Et della tenta- / tione di Christo". (in Brescia, / Appresso Vincenzo Sabbio. M.D.XCVIII. / [1598] / Con licenza de' Superiori. 2. v., 19 x 12; v. I, [40] 334 [3] p., con inc.; v. II, 112 p. con inc.); "Delli / dolori / di Christo / sig. nostro, / prediche otto; / con altre quattro, / d'altre materie, / tutte predicate nel duomo / di Milano l'anno 1597. / del r.p.f. Mattia Bellintani / da Salò capuccino, / Dedicate All'Illustriss., & Reverendiss. Monsig. Cardinale / Borromeo, Arcivescovo di Milano". (in Bergamo, / Appresso Comino Ventura. M.D.XCVIII. [1598] Con Licenza de' Superiori); "Quattro / prediche / dell'istesso / r.p.f. Mattia Bellintani / capuccino, / della risurrettione. / Della manifestatione di Christo Risuscitato. / Dell'Annonciatione. / Et della tentazione di Christo. / in Brescia, / Appresso Vincenzo Sabbio. M.D.XCVIII. [1598] / Con licenza de' Superiori. 2 v., 19 x 12; v. I, [40] 334 p., con inc.; v. II, 112 p., con inc. Differisce dalla precedente edizione soltanto nella disposizione tipografica del frontespizio); / The suferings of Christ By Father / Mattia Bellintani da Salò / Capuchin / Eight Sermons / preached in Milan Cathedral / in the year / MDXCVII [1597] (London Sheed & Ward / MCMXXXI / [1931] 1 v., 17 x 10.5, XX [1] 383 p.); "Essaggerationi / morali / del m.r.p.f. Matthia / Bellintani da Salò / Theologo, e Predicatore dell'Ordine de Minori di / S. Francesco Capuccini, / Nelle quali con concetti Morali, Theologici, e Scritturali si mo- / stra la bruttezza de' vitij per modo di riprensione, e la / bellezza delle virtù per modo di essortatione, / Utili non solo à Predicatori, che studiano con frutto / predicare la parola di Dio; mà anco à qua- / lunque christiano, che desidera far' / vita ben'aggiustata / Con trè copiosissime Tavole. / All'Illustriss. & Eccellentiss. Sig. / gran cancelliere di Bohemia. / con privilegio". (in Salò, / Per Bernardino Lantoni, 1622. / Con licenza de' Superiori. 1 v., 15.5 x 10, [64] 731[5] p.); "Exercices d'amour ou de la Passion" (Lille, 1633); "Geistliche Rosenkrntz... (cf. Corone spirituali...); "Introductiones spirituales..." (cf. In Sermones...); "Oratione / funebre / fatta per il rev. p. frate / Mattia Bellintano Capuccino / Nella Chiesa di S. Barnaba in Brescia alli 17. di Mag- / gio. M.DCII. [1602] Sopra l'Ill. Sig. Alessandro Luciago Nob. Bresciano / huomo di santa vita" (in Brescia, / Appresso Pietro Maria Marchetti. M.DCII. [1602] / Con licenza de' Superiori. 1 v., 20 x 14, [38] p.); "Oratione funebre..." (Brescia, Marchettio, 1594); "Oratione funebre..." (In Salò, appresso Bernardino Lantonio, 1620); "Oratione / funebre / fatta per il rev. p. frate / Mattia Bellintano Capuccino, / Nella Chiesa di S. Barnaba in Brescia alli 17. di Maggio / M.DC.II / Sopra l'Illustre Signor Alessandro Luciago Nobile Bresciano huomo di santa vita". (in O. Hermanni, Vita di Alessandro Luzago, gentil'huomo bresciano, Scritta la seconda volta... Brescia, F. Comincii, 1622 (da p. 323 a p. 374); "Ordini da fare l'oratione delle XL. hore..." (cf. Trattato della santa oratione delle sante quarant hore... p. 258); "Pii trattenimenti / con Gesù in Sacramento / esposto per l'orazione / delle ss. quarantore" (Milano / tipografia pontificia s. Giuseppe / via s. Calocero n. 9 edito a cura di Mons. Giacomo Scurati. 1 v., 16 x 10, 62 p. Estratto dal: Trattato della Santa Oratione delle Quaranta ore... (cf. p. 258, n. 1377); "Prattica / dell'oration / mentale, / di f. Mathia Bellin- / tani da Salò, / Dell'Ordine de' Frati di S. Francesco / Capuccini. Opera molto utile per quelle divote persone, che de- / siderano occuparsi nell'Oratione / con frutto e gusto. / Con Privilegio dell'Illustriss. Senato di / Milano per anni dieci". (in Brescia, MD.LXXIII / [1573] / appresso Vincenzo / Sabbio. 1 v., 14 x 7.5, [6] p. 222 f. [1]p.); "Prattica / dell'oration / mentale, / di f. Mathia Bellintani da Salò. / Dell'ordine de' Frati di San / Francesco Capucini. / Opera molto utile per quelle divote persone, che desiderano occuparsi nell'Oratione / con frutto e gusto. (in Vinegia. / MDLXXIII. [1574] Presso Egidio Regazzola. 1 v., 12.5 x 7, [6] 346 p., con 1 inc.); "Prattica / dell'oration / mentale, di f. Mathia / Bellintani da Salò. / dell'ordine de' frati di / S. Francesco Capuccini. / Opera molto utile per quelle divote persone, che / de siderano occuparsi nell'Oratione / con frutto e gusto (In Vinegia, Presso Egidio Regazzola. M.D.LXXXV. [1575] 1 v., 13 x 7, [6] 346 [6] p., con 1 inc.); "Prattica / dell'oration / mentale. / di f. Mathia Bellin- / tani da Salò, / Dell'ordine de' Frati di S. Francesco / Capuccini. / Opera molto utile per quelle divote perso- / ne, che desiderano occuparsi nell'Ora- / tione con frutto e gusto" (in Vinetia, / MDLXXX [1580]. «Appresso gli Heredi di France- / sco Rampazetto. 1 v., 13 x 7, [8] p. 221 f. [2] p.); "Pratica / dell'oration / mentale / di f. Mathia / Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / parte seconda / di nuovo dallo stesso / l'autore riveduta, corretta, et in alcune / parti ridotta a miglior forma. / con privilegio (in Vinegia / Appresso Pietro Dusinelli, 1581. 1 v., 12.5 x 6.5, 532 p.); "Patica dell'oration mentale... (Palermo Carrara, 1582); "Pratica / dell'oration / mentale / di f. Mathia / Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / Parte Prima. / di nuovo dallo stesso / autore riveduta, corretta, & in al- / cune parti ridotta a mi- / glior forma. / con privilegio (in Vinegia, MDLXXXIIII [1584]. / Apresso Pietro Dusinelli.); "Pratica / dell'oration / ementale // Parte Secon-da. / nuovamente / posta in luce. / con privilegio" (in Vinegia, MDLXXXIIII [1584]. / Appresso Pietro Dusinelli. 2 v., 12.5 x 7; v. I, 395 p; v. II, 535 p.); "Pratica / dell'oration / mentale / di f. Mathia / Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / parte prima. / di nuovo dallo stesso / autore riveduta, corretta, & in al- / cune parti ridotta a mi- / glior forma" (in Palermo / Per Gio. Francesco Carrara, 1585. 1 v., 13.5 x 7.5, 372 p.); "Pratica / dell'oration / mentale, / Di F. Mathia Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / Parte prima, / di nuovo dallo stesso / Autore riveduta, corretta, & in alcune / parti ridotta à miglior forma. / con privilegio. (in Venetia, / Presso Pietro Dusinelli, MDLXXXVI [1586]; Pratica / dell'oration / mentale... / Parte Seconda, / 2 v., 13 x 7.5; v. I, 382 p.; v. II, 480 p.); "Prattica / del'oration / mentale; / di F. Mathia Bellin- / tani da Salò, / Dell'ordine de' Frati di S. Fran- / cesco Capuccini. / Opera molto utile per quelle divote perso/ ne, che desiderano occuparsi nell'Ora- / tione con frutto, e gusto. / in Verona, MDLXXXVII / [1587]." (in Verona, / Presso Jeronimo Discepolo, / MDLXXXVII [1587]. / Ad instantia di Marc'Antonio / Palazzolo. 1 v., 13.5 x 7, [87] p. 223 f, [l] p.); "Pratica dell'oratione mentale... (Venezia, Dusinelli, 1588); "Pratica / dell'oration / mentale, DI F. Mathia Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' fratti / di San Francesco Capuccini. / Parte Prima, / di nuovo dallo stesso / Autore riveduta, corretta, & in alcune / parti ridotta à miglior forma, / con privilegi / in Venetia" (Presso Pietro Dusinelli, MDXCII [1592]); "Pratica / dell'oration / mentale, // Parte Seconda, / ..." 2 v., 12.5 x 7; v. II, 480 p.); "Pratica dell'oration mentale..." (Venezia, Dusinelli, 1599); "Pratica dell'oration mentale..." (Venezia, presso la Società Minima, 1599); "Prattica / dell'oration / mentale / Di F. Matthia Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / Prima Parte, / di nuovo dallo stesso / Autore in questa ultima impressione / riveduta, corretta, & ampliata. / con privilegio" (in Venetia, MDCIII [1603]. / Presso la Compagnia Minima); "Prattica / dell'oration mentale // (Seconda Parte / ... 2, v., 13 x 7; v. I, 416 p.; v. II, 512 p.); "Prattica / dell'oration / mentale, / Di F. Matthia Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / Prima Parte, / di nuovo dallo stesso / Autore in questa ultima impressione / riveduta, corretta, & ampliata. / con privilegio" (in Venetia, MDCVII [1607]. / Presso la Com pagnia Minima); "Pratica / dell'oration / mentale, // Secona Parte, / ..." (2 v., 12.5 x 7; v. I, 416 p.; v. H, 511 p.); "Pratica dell'oration mentale..." (Venezia, per la Compagnia Minima,' 1607 (Parte III, IV); "Prattica / dell'oration / mentale, / Di F. Matthia Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / Terza Parte, / Sopra la Morte, il Purgatorio, & il / Giudizio universale. / All'illustrissimo & Reverendissimo Mons. / cardinal di Gioiosa. / con privilegio" (in Venetia, MDCVII / [1607]. / Appresso Pieto Dusinelli); 2 v., 13.5 x 7; v. I, [24] 696 p.; v. II, [24] 7692 p., con I inc.); "Pratica dell'oration mentale..." (Venezia, 1608 (Parte I, II, III, IV); "Pratica dell'oration mentale..." (Venezia, per la Compagnia Minima, 1613. (Parte I, II); "Pratica dell'oration mentale..." (Milano, 1615. - In quattro volumi -); "Prattica / dell'oration / mentale, / Di F. Matthia Bellinta- / ni da Salò, / dell'Ordine de' Frati / di S. Francesco Capuccini. / Prima Parte, / Di nuovo in questa ultima impressione / riveduta, corretta, & ampliata." (in Milano. / Appresso Giovan Battista Bidelli. 1617 / Con licenza de' Superiori); "Prattica / dell'oration / mentale. // seconda parte / ..." (2 v, 14.5 x 8; v. I, [12] 369 p.; v. II, 444 p.); "Pratica / dell'oration / mentale, / Di F. Matthia Bellintani / da Salò, / dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / Prima Parte, / di nuovo dallo stesso / Autore in questa ultima impressione / riveduta, corretta, & ampliata. / con privilegio" (in Venetia, MDCVII / [1617]. / Appresso Pietro Dusinello); "Pratica / dell'oration mentale... / Parte Seconda, / ..." (2 v., 12 x 6; v. I, 416 p.; v. II, 511 p.); "Pratica dell'oration mentale..." (Venezia, per la Compagnia Minima, 1617. (Parte III, IV). "Prattica / dell'oration / mentale, / Di / F. Matthia Bellintani / da Salò,/ dell'ordine de' frati / di S. Francesco Capuccini. / Prima Parte, / di nuovo in questa ultima / impressione ricorretta". (in Bergamo, / Per Marc'Antonio Rossi. 1645 / Con licenza de' Superiori. 1 v., 13.5 x 7.5, 448 [5] p.;); / Biblioteca seraphico-capuccina / cura pp. collegii assisiensis s. Laurentii / a Brundusio ord. min. cap. edita / sectio ascetico-mystica t. I. / p. Mattia da Salò, o. cap. Pratica dell'orazione mentale / parte I / introduzione ed edizione critica / del p. Umile da Genova / o. m. cap." (1932 / collegio s. Lorenzo da Brindisi dei minori cap. / Assisi; "Bibliotheca seraphicocapuccina // Pratica... / parte II / a cura / di p. Umile da Genova / o. m. cap." (Assisi / collegio s. Lorenzo da Brindisi dei minori cap. / 1934 - 2 v., 19 x 12; v. I, LIV [1] 309 p.; v. II, VI [1] 401 p.); "Practica de la oraciòn mental..." (Madrid 1615); "Practica de la oraciòn mental..." (Madrid, 1625. (in quattro volumi); "Practica orationis mentalis seu contemplative in latinum conversa per Antonioum Volmarum Carthusiensem" (Constantiae, Kalt, 1607. 1 v., in-80°, [10] 257 f.); "Practica orationis mentalis seu contemplative..." (Colonie, 1608. (in quattro Volumi); "Practica / orationis men- / talis seu con- / templativae / f. Matthiae Bel/ lintani de Salò ordì- / nis FF. Capucino- / rum. / Nunc recenter in / Latinam linguam / conversa per F. / Antonium Volmarum / Carthusiensem" (Coloniae / Sumptibus Ber- / nardi Gualtheri / M.DC.IX. [1609] 1 v., 13.5 x 18, [20] p., front, inc.); Practica orationis mentalis seu contemplative... (Milano, 1615); "Practica orationis mentalis seu contemplative..." (Costanza, Nicola Krult, 1627, in-8°, (in quattro volumi?); "Practica / orationis / mentalis / seu contemplativae / r.p.f. Mathiae Bellintani / Salodiensis Ord: Min: S. Francisci / Capucinorum / concionatoris. / Idiomate Italico evolgata / deinde / In Latinum conversa / per / f. Antonium Wolmarum / Car- / thusiensem" (Primùm Coloniae nunc iterùm Pragae / impressum / Cum Licentia Superiorum / Typis Archi/Episcopalibus in Emmaus. M.DC.LXXXII. [1682] 1 v., 16 x 9.5, 15-687 p.); "Practique / de l'oraison / mentale ou / contemplative. / De F. Matthias Bellintani de Salò, de l'Ordre / des Frères Capucins / Traduitte d'Italien en Frangois par M. Jacques Gaultier, / Parisien, Advocat en Parlement. / Reveu & corrigee de nouveau / premiere partie" (... mezza pagina tagliata; sul foglio incollato al posto dell'incisione di mezzo v'è un'aggiunta a mano, in basso: / a Lyon / par Jacques Roussin / 1588); "Seconde partie / de l'oraison / mentale ou / contemplative, / De F. Matthias Bellintani d Salò, de / l'Ordre des Frères Capucins / Traduitte d'Italien en Frangois par M. Jacques Gaultier, / Parisien Advocat en Parlement / Reveu & corrigee de nouveau." (2 v., 12 x 7.5; v. I, 464 p.; v. II, [30] 584 p., front. inc.); "Practique de l'oraison mentale ou contemplative...". / Seconde partie / de l'oraison / mentale ou / contemplative / De F. Matthias Bellintani de Salò, de l'Ordre / des Freres Capucins, / Traduitte d'Italien en Frangois par M. Jacques Gaultier Parisien. / Reveu & corrigee de nouveau," (Arras, / Chez Gilles Bauduyn, Marchant / libraire, au Missel d'or. / M.D.XCIII. [1593] / Avec Permission. 1 v., 13,5 x 7, [32] 565 p.); "Practique de l'oraison mentale..." (Lyon, 1593); "Practique / de l'oraison / mentale ou / contemplative / De F. Matthias Bellintani de Salò, de l'Ordre / des Frères Capucins, / Traduitte d'Italien en Frangois par M. Jacques / Gaultier Parisien. Reveu & corrigee de nouveau. / premiere partie" (a Arras / Chez Gilles Gauduyn, Marchand / libraire, au Missel d'or. / M.D.XCIIII. [1594] / Avec Permission. 1 v., 13.5 x 7, [16] 456 p.); "Practique de l'orasion mentale faicte franoise per Jacques Roussin. (Lyon, 1601. é v., in-12°); "Practique / de l'orasion / mentale ou / contemplative / De F. Matthias Bellintani / de Salò, de l'Or/ dre des Frères Capucins. / Traduitte d'Italien en Frangois par M. / Jacques Gaultier Parisien. / Revee & corrigee de nouveau / premiere partie. / a Arras. (Chez Gilles Bauduyn, Marchant / libraire, à la Fontaine. / M.D.C.III. [1603] Avec Permission); / Seconde partie / de l'oraison / mentale ou / contemplative / 2 v., 14 x 7.5; v. I, [24] 468 p.; v. II, [32] 591 p.); "Practique / de l'orasion / mentale, ou / contemplative, / De F. Matthias Bellintani de Salò, de l'Or- / dre des Frères Capucins. / Faicte Franois per Jacques Roussin, de l'Ita- / lien, reveu par l'Autheur. / premiere partie" (Lyon / par Jacques Roussin / M.D.CV. [1605] Avec privilège du Roy); "Seconde partie / de l'orasion / mental, ou / contemplative, De Fr. Matthias Bellintani de Salò, de / l'Ordre del Frères Capucins / Faicte Frangoise de l'Italien, par / Jacques Roussin" (a Lyon / par Jacques Roussin / M.DCV [1605] / Avec privilège du Roy. 2 v., 11.5 x 7.5; v. I, 400 p., front. inc.; v. 547 p., front. inc.); "Troisiesme / partie / de l'oraison / mentale / du Reverend Père / Mathai Belin / -tani de Salò, / de l'Ordre des / Frères Capucins. / Traduicte d'Italien en Franois par R.P. / Frère / Iean Biancone, Religieux / du grand Couvent de l'Obser- / vance de Tholoze. / a monseigneur le cardinal: / de Ioyeuse. / a Paris," (Chez la vefve / Guillaume Chaudiere, / ru S. Jacques, à l'enseigne du Temps / & de l'Homme Sauvage / M.DCIX [1609] / Avec Privilege du Roy.) 1 v., 15 x 8, [12] 525 [4] p.); "Quatriesme partie de l'oraison mentale du Reverend Père Mathais Belintan de Salo de 'Ordre des Frères Capucins. Traduicte d'Italien en Frangois par le R. P. Frère Iean Biancone, Religieux du grand Couvent de I'Observance de Tholoze. A Monseigneur le Cardinal De Ioyeuse" (A Paris, chez le vefve Guillaume Chaudiere, rue S. Jacques, à l'enseigne du Temps & de l'Homme sauvage. MDCIX [1609]. 1 v., in 12° picc., [6] 543 f. [3] p.); "Practique / de l'oraison / men tale, ou / contemplative / De Fr. / Matthias Bellintani de Salo / de l'Ordre des Freres Capucins. / Faicte Franoise par / Jacques Roussin / de l'Italien, reveu par Autheur. / premiere partie / A Monseigneur le Cardinal / de la Roche-Focaud" (a Lyoon / Par / Jacques Roussin / MDCIX [1609] (sic!) 1 v., 13 x 8.5; parte I, 332 p.; parte II, da p. 333 a p. 796 [2]); "Troisieme / partie de / l'oraison / mentale ou / contemplative. / De f. Matthias Bellintani / de Salo, / de l'Ordre del Freres Capucins. / De nouveau reveu & corrigée sur l'Italien, / avec adionction des passages de l'Ecriture / Saincte ès marges. Par I. D. H. / a Douay, / De l'Imprimerie de / Marc Wyon, / à l'Enseigne du Phenix. 1610. / avec privilege. 1 v. 15.5 x 8.5 [16] 622 p.); "Quatriesme / partie / de l'oraison / mentale ou / contemplative / Par f. Matthias Bellintani / de Salo, de l'Ordre del RR. PP. Capucins. / De nouveau reveu & corrigée sul l'Italien, / Par I.D.H." (a Douay, / De l'Imprimerie de / Marc Wyon. / à l'Enseigne du Phenix, 1611. / Avec Privilege 1 v., 15 x 8.5, [8] 287 f.); "Practique / de l'oraison / mentale, ou / contemplative / De Fr. Matthias Bellintani de Salo / de l'Ordre des Frères Capucins. /Faicte Franoise par / Jacques Roussin / de l'Italien, reveu par l'Autheur. / premiere partie / A Monseigneur le Cardinal / de la Roche-Focaud" (a Lyon / Par / Simon Rigaud, / en ru Mercière. / Devant le Soufflet d'Or. / M.DC.XIII. [1613] Avec Approbation des Docteurs, & Privilèges); "Seconde partie / de l'oraison / mentale, ou / Contemplative, De Fr. / Matthias Bellintani de Salo, / de l'Ordre des / Frères Capucins Faicte Franoise de l'Italien par / Jacques Roussin" (a Lyon, / par Simon Rigard, / en rué Mercière, / devant le Souffet d'Or. / M.DCXIII. [1613] Avec Approbation des Docteurs. 2 v., 14.5 x 8; v. I, 402 p.;a v. II, 401 [5] p.); "Practique / de l'oraison / mentale, ou / contemplative. / De Fr. Matthias Bellintani De Salo, / de l'Ordre des Frères Capucins. / Faite Franoise par / Jacques Roussin, / de l'Italien, reveu par l'Autheur. / premiere partie / A Monseigneur le Cardinal / De la RocheFoucaud(( (a Rouen / chez / Thomas Dare, / ru aux Iufs / devant l'Espérance / M.DC.XV [1615] / Avec Approbation del Docteurs); "Seconde partie / de l'orasion / mentale, ou / contemplative, / de fr. Matthias Bellintani / de Salò, de l'Ordre des / Frères Capucins. / Faicte Franois de l'Italien par / Iacques Roussin" (a Rouen / Chez / Tomas Dare, rué aux Iuifs / devant l'Espérance / M.DC.XV [1615] / Avec Approbation des Docteurs. 2 v., 14 x 8; v. I, 302 p., front. inc.; v. II, 401 [5] p., front. inc.); "Practique / de l'oraison / mentale, / ou con - / templative / De Fr. Mathias Bellintani de Salo, de / l'Ordre del Frères Capucins. / Faicte Frangoise par / Iacques Roussin, de l'Italien, reveu par l'Autheur. / premiere partie" (a Arras. / De l'Imprimerie de Robert / Maudhuy / Libraire iurè, au Nom de / Iesus. / M.D.C.XVIII [1618]); "Seconde / partie de / l'oraison / mentale, ou / contemplative, / de fr. Matthias / Bellintani e Salo, de / l'Ordre des Frères Capucins. / Faicte Franois de l'Italien par / Iacques Roussin" (a Arras. / De l'Imprimerie de / Robert Maudhuy, / Libraire iuré, au Nom de Iesus. / M.D.C.XVIII [1618] 2 v., 14 x 8; v. I, [8] 292 p., front. inc.; v. II, 404 [4] p. front. inc.); "Practique de l'oraison mentale de Matt. Bellintani de Salò". (Lion, 1618, 2 part. 1 vol. In 8°); "Practique de l'oraison mentale ou contemplative. De Fr. Matthias Bellintani de Salò, de l'Ordre des Frères Capucins. Faicte Franois par Jacques Roussin, de l'Italien, reveu par l'Autheur. Premiere Partie. A Monseigneur le Cardinal De la Roche-Focaud" (A Lyon, chez Pierre Marniolles, MDCXX [1620]. Approbation del Docteurs et Privilège); "Seconde partie de l'oraison mental ou contemplative..." 2 v., 12 x 8; v. I, 302 p.; v. II, 406 p.); "Practique / de oraison / mentale, ou / contemplative, / De Fr. Matthias Bellintani de Salò, / de l'Ordre des Freres Capucins: / Faicte Franoise par / Iacques Roussin, / de l'Italien, reveue par l'Autheur, / premiere partie. / a monseigneur le cardinal / de la Roche-Foucaud" (a Lyon / Par / Claude Larjot, / Imprimeur / ordinaire du Roy. / M.DC.XXI. [1621]e Avec Approbation des Docteurs, & Privilege.); "Seconde partie / de l'oraison / mentale, ou / contemplative, / De Fr. / Matthias Bellintani / de Salo, / de l'Ordre des / Freres Capucins. / Faicte de l'Italien, par / Iacques Roussin" (a Lyon, / Par / Claude Larjot, / Imprimeur / ordinaire du Roy. / M.DC.XXI [1621] Avec Approbation des Docteurs, & Privilege. 2 v., 13.5 x 7; v. I, 302 p., front. inc.; v. II, 401 [5] p., front. inc.); "Preparatione / alla / sacrosanta / messa / Per celebrarla, & ascoltarla con divo- / to sentimento. / Del molto / r.p.f. Matthia / Bellintani da Salò Predicatore Ca- / pucino dell'Ordine di S. Frances. / Con alcuni esercitij appropriati alla Vita, / Passione, e morte di Christo Sig. nostro, / & alla Festa di qualche Santo occorrente. / con privilegio" (in Salò, / Per Bernardino Lantoni. 1615. 1 v., 10.5 x 5.5, 228 [2] p.); "Preparatione alla sacrosanta Messa..." (Milano, 1610); "Preparazione alla sacrosanta Messa..." (Bologna, 1610); " Preparatione alla sacrosanta Messa..." (Salò, 1624); "Preparatione / alla / sacrosanta / messa, / Per celebrarla, & ascoltarla, con / divoto sentimento, e può servi- / re per l'oratione, e per far con / spirito le operationi occorrenti. / Del molto / r.p.f. Matthia / Belintani / da Salò Predicat. Capucino dell'Or- / dine di S. Francesco. / Con alcuni essercitij appropriati alla Vita, / Passione, e Morte di Christo Sig. nostro, / & alla Festa di qualche S. occorrente. / Di nuovo ristampato, e ricorretto" (In Salò Per Bernardino Lantoni 1626 / Con licenza de' Superiori. 1 v., 10.5 x 6, 259 [3] p.); "Quadragesimale / ambrosianum / duplex, in dous / tomos divisum. /auctore / r.p.f. Matthia Bellintano / Salodiensi, Verbi Dei Declamatore eximio, / Ordinis FF. Minorum S. Francisci / Capuccinorum. / tomus primus, / Continens Conciones à Dominica prima quae dicitur / in Capite, usque ad quartam exclusivè, / quae dicitur de Caeco. / In hoc Opere per singulos Quadragesimae dies habetur bina / Concio cum Morali, iuxta Evangelia, quae in Ecclesia / Mediolanensi leguntur. / Cum Indicibus Sacrae Scripturae, & Rerum notabilium, / cum Summa Concionum & Thematum / Evangeliorum. / Accomodantur hae Conciones ad Usum Romanum pro / Quadragesima & adventu, & omnia singulis / Tomis sunt aptata". (Lugduni / Sumptibus Antonij Pillehotte, & Ioan. Caffin. / Sub igno Sanctiss. Trinitatis / M.DC.XXIV [1624] / cum privilegio regis./); "Quadragesimale / ambrosianum / duplex,... / tomus secundus, / ..."; 2 v., 18 x 10; v. I, [40] 970 [74] p., inc.; v. II, [16] 982 [74] p.); "Quadragesimale ambrosianum duplex..." (Lione, 1620); "Quadragesimale / ambrosianum / duplex, in dous / tomos divisum. / / auctore / r.p.f. Matthia Bellintano / Salodiensi, Verbi Dei Declamatore eximio, / Ordinis FF. Minorum S. Francisci / Capuccinorum. / tomus primus, / Continens Conciones à Dominica prima quae dicitur / in Capite, usque ad quartam exclusivè, / quae dicitur de Caeco. / In hoc Opere per singulos Quadragesimae dies habetur bina / Concio cum Morali, iuxta Evangelia, quae in Ecclesia / Mediolanensi leguntur. / Cum Indicibus Sacrae Scripturae, & Rerum notabilium, / cum Summa Concionum & Thematum / Evangeliorum. / Accomodantur hae Conciones ad Usum Romanum pro / Quadragesima & adventu, & omnia singulis / Tomis sunt aptata". (Lugduni, / Sumptibus Antonij Pillehotte, & Ioann. Caffin, / Sub signo Sanctiss. Trinitatis. / M.DC.XXV. [1625] / cum privilegio regis.); "Quadragesimale / ambrosianum / duplex,... / tomus secundus, / ..." 2 v., 18 x 11; v. I, [40] 970 [70] p., ant. inc.; v. II, [18] 982 [74] p., ant. inc.); "Quadragesimale / ambrosianum / duplex, in dous / tomos divisum. /Auctore / r.p.f. Matthia Bellintano / salodiensi, verbi Dei declama- / tore eximio, / ordinis ff. minorum S. Francisci / Capuccinorum. / tomus primus, / continens conciones à domini- / ca prima quae dicitur in Capite, / usque ad quartam exclusivè, quae dicitur / de Caeco. / in hoc opere per singulos quadragesimae / dies habetur bina Concio cum Morali, iuxta Evangelia, quae / in Ecclesia Mediolanensi leguntur. / cum indicibus sacrae scripturae, & rerum / notabilium, cum Summa Concionum & Thematum / Evangeliorum. / accomodantur hae conciones ad usum / Romanum pro / Quadragesima & Adventu, & omnia singulis / Tomis sunt aptata". (Coloniae Agrippiae, / Sumptibus Bernardi Gualthieri & Petri Henningii. / M.DC.XXVI. [1626] 1 v., 20.5 x 16.5, [24] 758 [86] p., con 1 inc.); "Quattro prediche..." (cf. Delli dolori di Christo... p. 243); "Sept couronnes spirituelles..." (cf. Corone spirituali...); "In Sermones Seraphici Doctoris / s. Bonaventurae, / et in evangelia / De tempore à Paschate usque ad Adventum / Scripturales Introductiones / f. Mathiae Bellintani, / salodiensis, / Ordinis Fratrum S. Francisci Capuccinorum. / Quibus adiecti sunt Sermones ipsi ejusdem Seraphici Doctoris, / ab eodemet Actore correcti. / Cum triplici Indice / 1. Materieum / 2. Locorum / 3. Figurarum / Sacrae Scripturae. / cum privilegio. / Venetiis, / Apud Petrum Dusinellum, MDLXXXVIII [1588] (1 v., 22 x 15.5, [32] 1000 col.); "Introductiones Spirituales in Sermones D. Bonaventurae Doctoris Seraphici, & in omnia Evangelia a Dominica in Albis usque ad Adventum Domini exclusive". (In Venezia, presso il Miserino, 1588, in due tomi. In-4°); "Introductiones Spirituales..." (Venezia, pel Miserino, 1589); "the Sufferings of Christ..." (cf. Delli dolori di Christo...); "Teatro / del paradiso, / overo / mediationi / della celeste gloria. / Per le quali vien proposto modo facile di con/ templare con utilità dell'Anima / la vera Beatitudine. / parte prima. / del m.r.p. f. Matthia Bellintani / da Salò, Teologo e Predicatore, dell'Ordine / di S. Francesco Capuccini. / Al Sereniss. Duca di Parma, & c. / con privilegio". (In Salò, / Appresso Bernardino Lantoni. 1620 / Con licenza de' Superiori); "Teatro / delparadiso, // parte seconda. // Con tre Tavole; L'una delle Prattiche. L'altra de' luoghi della Sacra Scrittura. / E l'Ultima delle cose più notabili. / All'Illustriss. & Reverendiss. Mons. / cardinale Farnese" (in Salò, / Appresso Bernardino Lantoni. 1620 / Con licenza de' Superiori. 2 v., 16 x 10.5; v. I, [64] 389 p.; II, [10] 376 [6] p.); "Theatre / du paradis, / ou meditations / de la gloire celeste. / Faict Italien par le de Riom, / Capucin. / Oeuvre plein de doctrine, & ou les bons / esprits trouveront de quoy admirer, / & profiter. Dédié à Monseigneur le Prince". (a Lyon, / chez / Louys Muguet, en ru de la Grenette, / à la Providence Divine M.DCXXIX. [1629] Avec Permission, Approbation, & Privilège. 1 v., 17 x 10 [16] 541 p.); "Trattato / della santa / oratione / delle quaranta hore / di F. Mathia Bellintani da Salò / Capuccino, / nel quale si contengono, / L'origine di essa Oratione, / alcuni essercitii da fa- / re in quella, & gli ordini, ch'egli / tiene à farla" (In Brescia, / Appresso Vincenzo Sabbio. / Con licenza de' Superiori. 1588 1 v., 13 x 7, 96 p.: in appendice: / Ordini da fare / l' oratione / delle XL. hore, / i quali si devono / accomodare alle Città / ove si fanno, / Come quest'anno del 88. sono accommodati / alla Città di Brescia. [17] p.); "Trattato sull'Oratione delle Quarant'Ore, e alcuni pii esercizi dei dolori di Gesù Cristo" (Venezia, 1586); "Trattato sull'oratione delle Quaran t'ore..." (Roma, appresso Tito e Paolo Diani, 1588); "Trattato sull'oratione delle Quarant'ore..." (Pavia, 1590); "Tractatus de Sancta oratione quadraginta horarum a R.P.F. Mathia Bellintani de Salò Capuccino Italice conscriptus, in quo ipsius Orationis continetur origo ac quaedam Spiritualia Exercitia sub ipsa exercenda, iam vero in latinum Sermonem versus. Opera F. Ioannis Gelderman Colon. Professi (con aggiunta di varie litanie" (Coloniae, 1636. 1 v., in-16°, 217 p.); "Utili / ricordi, / et rimedi / Per quelli, che dalla Giusti/ tia sono alla morte / condannati, / del m.r.p.f. Matthia / Bellintani da Salò, / Predicatore Capuccino" (In Salò, per Bernardino Lana- / toni. M.DC.XIV. [1614] Con licenza de "Superiori. 1 v., 10 x 5.5 95 p., con 1 inc.); "Utili / ricordi / e rimedii / Per quelli, che dalla Giustizia sono / à morte condannati, / Del M.R.P. Mattia Bellintani da Salò, / Predicatore Cappuccino. / Dedicati à gl'Illustrissimi Sig. / priore e maestri / Della Nobilissima Scuola della / Conforteria di Bologna / Da Vincenzo Coragli / Uno de' Discepoli d'Essa" (In Salò, & in Bologna 1661 / Presso Gio. Batt. Ferroni. Con lic. De' Sup. 1 v., 10 x 7.5, [14] 110 p., con inc.); "P. Edoardo d'Alenon / archivista generale cappuccino / la venerabile serva di Dio / Maria Lorenza Longo / cenno biografico inedito / scritto del 1600 / dal / p. Mattia Bellintani da Salò / cappuccino / stampato per la prima volta / con alcuni appunti critici" (stabilimento tipografico librario / Andrea & Salv. / Festa / Napoli / S. Biagio dei librai, 102 / Roma / Fontanella Borghese, 61, 62 / 1896. 1 v., 23 x 15.5, 30 p., con inc.); "Vita / [B. Felicis Cappuccini] / Auctore Fr. Matthia Salodiensi coaevo. / Ex Processibus ante annum 1590 Italice col- / lecta, in Codice MS. Conventus Romani". (in: / Acta / sanctorum / 17 / maii tomus quartus / Parisiis et Romae / apud Victorem Palmé, bibliopolam / 1866 da p. 210 a p. 233, d. col.); "Vita della Beata Angela Bresciana prima Fondatrice della Compagnia di S. Orsola" (In Brescia, per Vincenzo Sabbio. 1600. 1 v., in-4°, 72 p. secondo i sottocitati autori la presente opera edita da P. Ottavio Gondi d.C.d.G. di Foligno, fiorentino, sarebbe tratta da un manoscritto del P. Mattia Bellintani); "Vita della Beata Angela, bresciana, prima fondatrice della Compagnia di S. Orsola di Brescia. di nuovo rivista e corretta e confirmata dal Cardinale S. Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano. Composta dal Padre Ottavio Fiorentino" (Brescia, appresso il Marchetti, 1605? In 8°); "Vita della Beata Angela..." (In Venezia, 1618 c.); "Vita della Beata Angela Bresciana..." (Brescia per il Comincini, 1619. In-8°-; "Vita / della Beata / Angela / Bresciana, / Prima Fondatrice / della Compagnia di Santa Orsola. / Composta dal Molto R. / P. Ottavio Fiorentino" (In Brescia, / Appresso Pietro Maria Marchetti. 1620 1 v., 15.5 x 10.5; (da p. 1 a p. 102); "Vita della Beata Angela..." (In Bologna, per Monti, 1638); "Historia Capuccina. Pars altera. In lucem edita a P. Melchiore a Pobladura, O.F.M. Cap." (Monumenta Historia Ordinis Fratrum Minorum Capuccinorum, 6) Romae, Institutum Historicum Ord. Fr. Min. Cap., 1950 - 25 cm., XXXIV-646 p.