MASTRAZZI Antonio

MASTRAZZI Antonio (Nino)

(Milano, 24 giugno 1891 - S. Felice del Benaco, 6 gennaio 1954). Di Rinaldo e di Giacinta Castelli. Dirigente amministrativo della Radiatori, si rivelò, fin dagli anni venti, pittore apprezzato e molto attivo. Nel 1921 esponeva "Campagna bresciana" "Mella" alla Mostra Amatori d'arte a Palazzo S. Paolo (Brescia); fu poi presente alla Terza Mostra di pittura e scultura del maggio 1923 in cui espose nove quadri e alla II Esposizione di Amatori d'arte del settembre dello stesso anno; con il Gruppo amatori continuò poi a esporre nel 1923, nel 1924 ecc. Nel secondo dopoguerra espose soprattutto con gli "Indipendenti" (1946, 1947, 1949, 1950 ecc.); partecipò anche a mostre in Italia e all'estero come anche tenne mostre personali fra cui una alla Galleria Schreiber nel dicembre 1944, nella quale fra una quarantina di opere la critica segnalò una serie di tele eseguite in Belgio e due paesaggi italiani "Lago imbronciato" e "Appennino Tosco". Il soggiorno in Belgio fu importante soprattutto per il contatto con ottimi maestri così da trovare la strada indicata dal suo temperamento e da portarlo a raggiungere la pienezza della sua capacità artistica. Al lago di Garda poi e a Portese, dove aveva acquistato una casa e dove si trasferì definitivamente nel 1950, ha dedicato numerose tele fra cui "Portese", "Crisantemi della Valtenesi" . Secondo il Lonati: «Le poche opere vedute hanno tonalità ombrate, riverberate da brevi cieli: vecchie case riflesse nell'acqua del fossato, scorci di lago, vecchi muri accanto ai quali vecchi pescatori trascorrono una esistenza cupa che sa più di notte che di tramonto...». Nel Catalogo della Pinacoteca Tosio Martinengo figura la tela "La Chiesa di Costalunga, sotto la neve". Sempre ma specialmente durante la II guerra mondiale fu particolarmente rilevata la sua vicinanza materiale e spirituale verso artisti bresciani che ebbero da lui sostegno e sprone a continuare a dipingere e a scolpire. Anche suo fratello Egisto (v.) fu acquarellista apprezzato.