MASSARI Giorgio

MASSARI Giorgio

(Venezia, 13 ottobre 1687 - 20 dic. 1766). Allievo e continuatore di Baldassare Longhena, considerato come uno degli ultimi esponenti della scuola barocca, fu architetto di intensa attività anche nel Bresciano. Progettò la chiesa di S. Maria della Pace, iniziata nel 1720 e consacrata nel 1746. Nel 1720 venne richiesto di parere intorno alla fabbrica del Duomo nuovo, sulla quale tornò nel 1748 con una relazione sul compimento della facciata e nel 1765 in una corrispondenza con l'ab. Marchetti. Nel 1742 progettò la chiesa parrocchiale di Gussago, in cui ripetè in pianta e in alzate di schemi S. Maria della Pace. Il Turbini al quale qualcuno l'ha assegnata è solo l'esecutore. Nel 1745 progettava la facciata della parrocchiale di Montichiari, poi modificata da Giovanni Battista Marchetti (1745) e dal figlio Antonio (1764). Nel 1750 il Massari mandò due progetti per la parrocchiale di Palazzolo, unica di quelle di lui rimaste a tre navate e crociera. Nel 1757 scartati tre progetti eseguiti da Domenico Carboni ne stendeva uno tutto suo per la chiesa di S. Eufemia in città. Progettò inoltre, nel 1763, la chiesa parrocchiale di Gerolanuova di cui fu soltanto esecutore l'ab. Antonio Marchetti, cui erroneamente P. Guerrini attribuì il disegno. Del Massari è anche il progetto del palazzo Calzaveglia di Brescia, mentre fortemente dubbia è l'attribuzione della villa Mazzuchelli di Ciliverghe. Sandro Guerrini rileva come il Massari sia stato "profondamente ammirato" dai due Marchetti e da Domenico Corbellini e come "con le sue fabbriche ed i suoi progetti" abbia influenzato "in modo notevole l'architettura bresciana del Settecento".