MASNA

MASNA

Località e caseggiato fra Roncadelle, Castelmella e Torbole, dove esisteva una macina e dove sulla fine del sec. XIX e gli inizi del sec. XX esisteva un'osteria di proprietà di Lorenzo Salvi, ritrovo di molti cacciatori e pescatori e politici fra cui Zanardelli. Il 29 giugno 1902 vi venne posta una lapide scolpita da Giuseppe Venturini, con trofei di armi da caccia, un carniere e un cane in riposo (il cui modello era il bracco dal nome "T'amo" di certo Luigi Scaglia, tra i più assidui dell'osteria) e con le parole: "Qui alla 'masna' - Lieto teatro di loro domenicali, fraterni simposi - A ritempra dell'animo e del corpo - Alle lotte diuturne della mia vita - Vollero i sottoseguenti amici - Porre questa memoria - A ricordo di loro cinegetiche - e piscatorie gesta".