MARINONI Antonio

MARINONI Antonio

(Pozzolengo, 30 maggio 1879 - New Yersey (USA), 1942). Di poveri genitori (il padre era muratore) avendo dimostrato grande propensione agli studi con grandi sacrifici della famiglia potè studiare nel Collegio nazionale di Lovere e nel Collegio Comunale "G. Bagatta" di Desenzano risultando sempre il primo della classe. Si iscrisse poi alla facoltà di Lettere dell'Università di Padova, ma dopo pochi mesi partì per Parigi per imparare il francese. Emigrato nel 1900 circa negli Stati Uniti, dove potè laurearsi all'Università di Yale, vinse poi in un concorso nazionale la cattedra di Lingue Romanze all'Università dell'Arkansas stabilendosi nella città universitaria di Fayette-Ville. In quarant'anni di insegnamento divenne decano dell'Università, e direttore del Dipartimento linguistico dell'Università stessa. Ebbe fama anche come autore di molti volumi di didattica e di varia cultura fra i quali "Italy yesterday and today" pubblicato dal grande editore newyorkese Mac Millan che ebbe larga diffusione. In italiano pubblicò "Come ho fatto l'America" (Milano, Athena, 1932) in cui raccontò la sua carriera di italiano in America. Ritornato in Italia e nel Bresciano dopo vent'anni durante la prima guerra mondiale con l'Y.M.C.A., vi ritornò quasi ogni anno, nelle vacanze estive trascinando gruppi di professori, amici e loro famiglie. Morendo improvvisamente su una strada di New Yersey, raccomandò alla moglie Rosa Zagnoni, (un'italiana che aveva conosciuto in un teatro nel mentre protestava per insulti alla bandiera italiana) e ai figli di venire sepolto a Sirmione, dove la salma venne trasportata ed inumata nel 1953.