FREDDO

FREDDO

Di terribile freddo soffrì il Bresciano, a cicli fin da tempi antichi. Registrato da Andrea Prete quello dell'inverno 859-860 che disseccò gli alberi e coprì di ghiaccio l'Oglio e il Mella. Di altri periodi di freddo vi è ricordo nelle cronache bresciane: freddi eccezionali vennero registrati nel 1123, 1276, 1306, 1477, 1481. Anno freddissimo il 1510 quando congelarono le acque del Po, dell'Oglio ecc. tanto che l'esercito francese poté attraversarlo. Solo che, secondo una tradizione, un cannone chiamato Merla sarebbe sprofondato, dando origine alla leggenda dei "Giorni della Merla" (v.). Altro freddo intenso colpì nel 1549 soprattutto la riviera del Garda. Un'eccezionale ondata di freddo nel gennaio 1709 seminò morti in città e fuori e fece gelare il lago di Garda, colpendo aranceti e oliveti. Freddissimo fu l'aprile 1727, gli inverni 1788, 1854 e 1858. Fra gli ultimi inverni particolarmente freddi il febbraio 1929 e l'inverno 1944-1945.