FENAROLI Pietro (2)
FENAROLI Pietro
(Brescia, 10 ottobre 1878 - morto 7 luglio 1956). Nobile. Di Alessandro e di Luisa Ferrante. Partecipò attivamente alla vita amministrativa bresciana. Fu consigliere e nel 1920 assessore al comune di Brescia, commissario e consigliere agli Spedali Civili, consigliere del Teatro Grande (1925-1927) e del Teatro Sociale, dell'Ospizio Marino (nel 1927) e dell'O.N.M.I. Nel luglio 1934 venne nominato presidente del Credito Agrario liberale moderato e Azionista della "Sentinella Bresciana"; nel 1920 candidato della lista moderata e zanardelliana per le elezioni politiche. Si orientò verso il fascismo. Fu poi conservatore dei Monti di Pietà (1925-1930), consigliere del Teatro Sociale, direttore del Circolo al Teatro. Durante l'ultima guerra ospitò nella sua villa di Seniga i tesori d'arte dei musei cittadini compresa la Vittoria Alata. Nel dopoguerra si dedicò a risanare le abitazioni dei suoi contadini. Il 2 marzo 1932 venne nominato consigliere e il 12 luglio 1934 presidente del Credito Agrario bresciano e lo fu fino alla morte. Fu fra i promotori d'importanti iniziative a favore dell'agricoltura provinciale (Istituto Zooprofilattico, Consorzi irrigui, Consorzi per l'irrigazione a pioggia, Scuola Forestale Meneghini di Edolo, Istituzioni Agrarie Raggruppate, ecc.) e della Colonia di Portese del Benaco. Presentò inoltre proposte e deliberazioni per la integrazione delle pensioni a carico dell'Istituto e la istituzione di premi di anzianità per coloro che hanno raggiunto venti e più anni di fedele lavoro. Fu appassionato agricoltore, allevatore di cavalli, uccelli esotici, pollame pregiato.