ECO (7)

ECO (L') DI BRESCIA

Quindicinale d'attualità, cultura e varietà. Uscito dal 13 dicembre 1960 al 19 giugno 1965 venne dapprima diretto da Ubaldo Mutti e dal 1962 dal prof. Renzo Baldo. Ricco di servizi giornalistici, di inchieste, di interviste e di rubriche, dopo un primo periodo di giornalismo generico e disimpegnato, intese soprattutto costituirsi come alternativa al quotidiano bresciano dando spazio alla cultura laica e alle forze politiche della sinistra cattolica e marxista. Il 15 novembre 1965 con il rilancio segnato dall'assunzione della direzione da parte del prof. Renzo Baldo, il periodico infatti annunciava come collaboratori: Luigi Bazoli, Mario Cassa, Ermes Cavassori, Ciso Gitti, Francesco Loda, Mario Lussignoli, Mino Martinazzoli, Agostino Mirandola, Lorenzo Ridolo, Emilio Ondei, Sandro Orengo, Aldo Ragazzoni, Giovanni Ugolini, Antonio Valenti. In effetti salvo diverse ma sporadiche collaborazioni il giornale ebbe la collaborazione di Luciano Mondini, Bruno Marini, Sandro Valerio, Costanzo Gatta, Giulio e Amedeo Guizzi, Luciano Costa, Giuseppe Valgoglio (Gep), Pierluigi Bossoni, Luciano Parinetto, Giorgio Sbaraini, Sandro Fontana, Sergio Tonelli, Die Nalli, Rino Giorgetti, ecc.