CENEDELLA Giacomo Attilio

CENEDELLA Giacomo Attilio

(Lonato, 1799 Lonato, 14 luglio 1878). Farmacista a Lonato, fu considerato tra i chimici "più chiari d'Italia". Si dedicò a studi ed esperimentazioni sul tartaro ermetico, sulla cinoglossa, sull'etiope marziale, sul ramecianuro di potassio, su varie specie di ramecianuro metallico, sul cianuro di fosforo, sul cianuro di mercurio. Suggerì nuovi processi per la decomposizione della dolomia e del bicarbonato che permisero la preparazione della magnesia che da Limone venne esportata in Inghilterra per fabbricare porcella. Analizzò l'acqua della laguna veneta delle fonti di Rabbi e di Nave 1856), dei pozzi artesiani di Venezia e Monfalcone. Studiò la natura del fuoco greco. Si applicò allo studio della filatura della seta, della macchia dei bozzoli, dell'estrazione del gas dalla torba. Fu presente a congressi scientifici di Pisa, Napoli, Firenze, Milano, Genova, Venezia di cui riferì all'Ateneo di Brescia. Di tale accademia fu socio fin dal 21 gennaio 1827 e attivo dal 14 agosto 1836. Passato a Brescia fu per diciassette anni direttore della farmacia dell'ospedale e per qualche tempo supplente alla cattedra di fisica del Liceo. Dal novembre 1863 fu professore di Chimica dell'Istituto Tecnico di Brescia. Si dedicò anche a studi storici e specialmente alla raccolta di memorie su Lonato di cui lasciò saggi inediti alla Biblioteca Queriniana nelle "Memorie storiche di Lonato" (ms, H.IV. 10). Nell'Esposizione bresciana del 1857 presentava in collaborazione con Giuseppe Ragazzoni e Pietro Filippi una preziosa collezione di Minerali con 724 varietà. Fra i suoi studi riprodotti o segnalati dai "Commentari dell'Ateneo di Brescia" si possono segnalare: "Osservazioni sul tartaro ermetico" (1826, p. 92); "Analisi chimica di un calcolo vescicale" (1826, p. 94); "Sopra una morbosa concrezione" (1827, p. 92); "Analisi chimico-farmaceutica della radice di Cinoglossa" (1828, p. 101); "Esperienze ulteriori sull'Etiope Marziale e della depurazione del miele coll'infuso di galla" (1830, p. 86); "Analisi della corteccia e radici del melogranato" (1831, p. 86); "Del rame-cianuro di potassio e sue proprietà, e sui vari altri rami-cianuri metallici e dell'acido-idrorame cianico" (1833, p. 43); "Del cianuro di fosforo" (1853 p. 11); "Ricerche sui solfo-cloruri e particolarmente su quelli di antimonio, di mercurio e di stagno" (1836, p. 37); " Sulla formazione spontanea del cianuro di mercurio basico, mediante il diretto concorso dell'acido idrocianico e del mercurio metallico" (1836, p. 44); "Analisi dell'acqua marina della laguna di Venezia" (1836, p. 45); "Sopra un nuovo composto di rame-cianuro e cianuro di mercurio" (1836, p. 59); "Ricerche sul ferro-cianuro di ossido di potassio e sul ferro-cianogene" (1837, p. 84); "Relazione delle materie, trattate nella Sezione di fisica e matematica del primo Congresso dei naturalisti italiani, tenuti a Pisa nel decorso ottobre 1839" (1840, p. 3); "Relazione sul "Saggio di teoria atomistica" e sul "Repertorio dei veleni e controveleni" del prof. Giachino Taddei di Firenze" (1840, p. 13); "Relazione degli atti della sezione di chimica, della seconda riunione dei naturalisti italiani, tenutasi in Torino nel settembre 1840" (1841, p. 4); "Sul fuoco greco. - Ricerche storico sperimentali" (1841, p. 81); "Relazione degli atti della Sezione di chimica della terza riunione degli scienziati italiani, tenutasi in Firenze nel settembre 1841" (1842, p. 86); "Saggio di ricerche sulla filatura della seta a media temperatura" (1844, p. 103); "Analisi delle nuove acque medicinali di Rabbi" (1847, p. 86); "Relazione sul nuovo apparecchio, proposto dal d.r. don Giovanni Magazi, per discoprire l'arsenico in tutte le sostanze che lo contengono" (1852-57, p. 93); "Relazione degli esperimenti per l'estrazione del gas illuminante dalle torbe bresciane, eseguiti coll'apparato dal sig. Bouffier a Milano, dalla Commissione dell'Ateneo" (1852-57, p. 211); "Analisi chimica dell'acqua termale di Monfalcone e di quelle del mare Adriatico" (1858-61, p. 108); "Lezione di farmacia teorico-pratica: introduzione e storia" (1862-64, p. 234); "Necessità degli studi preliminari pei farmacisti" (1862-69, p. 136); "Elogio di Antonio Venturi (1868-69, p. 145); "Elogio di Vincenzo Dandolo" (1870-7 3, p. 169); "Elogio di Luigi Valentino Brugnatelli" (1870-73. p. 175); "Cenni biografici di menti sul' e probabilmente di un piccolo Gio. Batt. Brocchi" (1870-73, p. 350); "Sull'allotropia dell'ossigeno, ossia sull'ozono" (1870-73, p. 454); "Fuga della regina Adelaide dalla rocca di Garda e suo rifugio nel Lavagnone di Venzago presso Lonato" (1874, p. 64); "Giuseppe Pallavicino dei marchesi di Varano, medico in Lonato nel sec. XVI" (1874, p. 94); "Notizie storiche intorno al monastero di Maguzzano" (1874, p. 167); "Commemorazione di Giambattista Savoldi" (1875, p. 56); "Le mura di Lonato" (1876, p. 175). Fra le altre sue opere: "Scritti vari" (Brescia, 1851); "Brevi cenni sull'acqua minerale salino-ferruginosa scoperta in nave coll'analisi chimica del D.G.A. Cenedella - farmacista in capo dell'Ospitale di Brescia... ed esposizione di alcune storie mediche sul valore di essa" (Brescia, tip. Gilberti, 1857). Scrisse numerosi articoli nel "Giornale di Farmacia" di Milano, nel "Journal de Pharmacie" di Parigi, nella "Gazzetta eclettica" di Verona, negli "Annali Universali di Medicina", nel "Journal de Chemie medicale", nel "Bulettin de Therapie speciale", nel "Pharmaceut. Blatt", nel "Bollettino di Farmacia" di Milano, nelle "Memorie della medicina contemporanea", nella "Enciclopedia dei medicamenti", ecc.