BRESCIA Sportiva

BRESCIA Sportiva

Settimanale sportivo creato da un gruppo di amici nel 1945 per rispondere al generale desiderio di svago e di riprendere familiarità con le vicende sportive specie dopo che la locale squadra di calcio che militava nel girone settentrionale di serie A: stava durante la stagione 1945-'46 piazzandosi al quarto posto, alla pari con il Milan. Erano almeno quindici anni che a Brescia non veniva edito alcun giornale del lunedì, politico o sportivo, mentre negli anni "Venti" si erano avuti anche due fogli sportivi del lunedì, ultimo "Il piccolo", diretto da Amleto Maroggi. Brescia Sportiva uscì con il primo numero alla fine del settembre 1945, stampato nella tipografia del Giornale di Brescia, in colore giallo. Ne fu propugnatore, direttore e si può dire redattore unico Gino Cavagnini. Raggiunse, senza poter ancora contare su mezzi di diffusione regolari (scurissimi i treni soprattutto rare le autolinee in provincia) le dieci-dodicimila copie vendute. Dono due anni, mutata la proprietà, la testata divenne Brescia sport, dopo un anno assorbita dal Giornale di Brescia, che in tal modo iniziò l'uscita del settimo numero settimanale, che dura tuttora. 14 luglio al 18 luglio 1844, - Comparve il 15 ottobre 1945 e continuò tino al 14 luglio 1947 (a. III n. 32). Venne diretto fino al giugno 1946 da Gino Cavagnini, dal 10 giugno 1946 da Ferdinando Cavalli, dall'11 novembre 1946 da Elio Sangiorgi, dal 18 novembre 1946 da Alfredo Gatta. Venne stampato dalla Tip. del "Giornale di Brescia". Vi collaborarono V. Brunoni, Piero Monti, Emilio Violanti, Mario Rinaldi, A.Cominotti, Sandro Furlan, Alberto Quinterio, Die Nalli, Giorgio Cesaroni, Giovanni Cervi, C.Damiani, Elio Sangiorgi, Enzo Donati, A.Calvesi, L. Caserta, Sandro Minelli, Gianni Viola, Augusto Miani, Achille Rapetti, Ottorino Barassi, Adolfo Nain, Antonio Celaia.