BONARDI Italo

BONARDI Italo

(Brescia, 5 aprile 1878 - 10 gennaio 1962). Figlio dell'onorevole Massimo e fratello del senatore Carlo. Laureatosi in giurisprudenza a Torino, entrò per concorso come funzionario al Ministero dell'industria, agricoltura e commercio, diventandone capo di gabinetto. Più tardi fu capo di gabinetto del sottosegretario al Ministero della guerra nel primo Governo Mussolini, coperto dal fratello Carlo. Fece parte del consiglio dell'Ente nazionale per le industrie turistiche, del R.A.C.I., della Compagnia Italiana del Turismo, del consiglio del parco nazionale d'Abruzzo ecc. Nel 1932 fu reggente del Commissariato per il Turismo. Fu poi vicepresidente dell'"Alliance internationale de Turisme", membro dell'"Union interpalamentaire", presidente dell'Ente per la tutela della pesca sui laghi di Garda e di Idro. Proposto dal T.C.I. fu eletto deputato al Parlamento nel 1929, (XXVIII Legislatura) confermato nel 1934 indi nella Camera dei fasci e delle Corporazioni nel 1939. Alla Camera pronunciò discorsi e fu relatore di importanti disegni di legge sul Turismo di cui propose nel 1931 un Commissariato sulla pesca nelle acque interne, sul problema alberghiero, ecc. Fu presidente dell'Ateneo di Salò, cui impresse vita rinnovata. Il 24 gennaio 1929 aveva sposato donna Teresa Torlonia, figlia del senatore duca Leopoldo, ex sindaco di Roma. Oltre ad alcuni discorsi e articoli di rivista (in "Brescia" "Le vie d'Italia)" pubblicò: "Evelina Martinengo Cesaresco (Brescia, F.Apollonio, 1953), "Il Carpione" (Torino 1938), Iseo e i fratelli Bonardi, (Brescia 1959), la pesca nel lago di Idro (Roma, Poligr. dello Stato, 1948), "La Val Trompia" (Brescia, F.Apollonio 1930), "La pesca sul lago di Garda" (Brescia: Apollonio 1943); "Pandolfo Malatesta Signore di Brescia" (Brescia, F.Apollonio, 1930), ecc.