APOLLONIO, S.

APOLLONIO, S.

Fu considerato con S.Filastrio come uno dei principali protettori della Diocesi bresciana ed ebbe culto molto esteso. A lui furono dedicate, oltre che una antichissima basilica ai piedi dei Ronchi, le chiese parrocchiali di Bovezzo, Lumezzane, Pezzaze, Prestine. In suo onore Attone, marchese di Canossa e nonno della celebre contessa Matilde, eresse nella famosa rocca dell'Appennino una chiesa collegiata di canonici, nella quale ripose in venerazione un braccio del santo rubato dalla cattedrale di Brescia. Nella basilica di S. Apollonio a Canossa avvenne nel Natale del 1076 la riconciliazione di Papa Gregorio VII con l'imperatore Enrico IV. Quando la basilica suburbana fu distrutta, le reliquie del santo furono trasportate in cattedrale e conservate in una bellissima arca marmorea eretta nel 1505 dal Collegio dei Notai, dei quali S.Apollonio era protettore. L'arca fu poi trasferita dal Duomo Vecchio al Duomo Nuovo, all'altare della SS.Trinità e in esso vennero raccolte anche le reliquie di S.Filastrio.